Ipse Dixit Questa è la voce del Computer che governa questa macchina.... Sigla Internazionale K.I.T.T. Knight Industries Two Thousand... KITT, se preferisci!!
E' di poche ore fa la notizia della Morte di Michael Jackson, ancora nessun sito web riporta la notizia, io l'ho sentita al volo su R101 (al fondo trovate la registrazione del notiziario delle 24.00). Il cantante era stato ricoverato d'urgenza in ospedale alle 12:21 ora locale (le 21:21 in Italia). Secondo le prime notizie, riportate dalla stampa Usa, il cantante, 50 anni, aveva subito un arresto cardiaco nella sua casa di Holmby Hills sulle colline di Los Angeles. I paramedici che lo avevano soccorso avevano effettuato le procedure per la rianimazione cardio-polmonare ma il cantante aveva già smesso di respirare.
Che se ne possa dire e sparlare di lui è stato un GRANDE della musica POP con dischi di successo PLANETARIO. Tutto il resto è solo un misero contorno! Addio Michael!
::: AGGIORNAMENTO DELLE 24:22 ::: Non si hanno notizie precise (ancora) ma pare che la notizia sia stata gonfiata dai giornali americani, l'ultimo aggiornamento parla di Michael Jackson in gravissime condizioni, in coma... Per il momento non si sa di più anche se le principali testate titolano tutte con la morte del cantante...
::: AGGIORNAMENTO DELLE 24:39 ::: La notizia è stata confermata dal Los Angeles Times, che titola così: "Michael Jackson is dead [Updated]" e prosegue: "[Updated at 3:15 p.m.: Pop star Michael Jackson was pronounced dead by doctors this afternoon after arriving at a hospital in a deep coma, city and law enforcement sources told The Times.]" anche TgCom titola in Home Page: "E' morto Michael Jackson, il re del pop: stroncato da una crisi cardiopolmonare". Ne sapremo sicuramente di più domani in mattinata...
::: AGGIORNAMENTO DELLE 8:22 ::: Tutte le principali testate hanno confermato la notizia, "Un infarto si porta via Michael Jackson In 40 anni ha venduto 750 mln di dischi". La pop star ha avuto un collasso mentre era nella nuova casa di Bel Air. Quando è caduto in terra il personale di servizio ha chiamato un'ambulanza, che lo ha subito portato al pronto soccorso, dove è arrivato quando non respirava più. E’ morto poco dopo mezzogiorno, ora della Costa Occidentale americana, quando in Europa era passata la mezzanotte. I paramedici hanno tentato di rianimarlo, senza riuscirci, con un prolungato massaggio cardiopolmonare. Arrivato all’età di 50 anni, reduce dal processo per pedofilia svoltosi nel tribunale di Santa Barbara e da un lungo esilio all’estero che lo aveva portato a risiede a Dubai, nelle ultime settimane Jackson era stato descritto da alcuni collaboratori come «molto teso » a seguito dello stress dovuto alla volontà di preparare a ritmi accelerati il proprio ritorno sulla scena con un mega show londinese nella «02 Arena » grazie ai finanziamenti ricevuti da due miliardari.
La notte del 20 maggio 2009 in Piemonte si arriva ad un traguardo epocale: Rai2 e Rete4 spengno, per sempre la trasmissione analogica per passare a quella digitale, questo passaggio viene detto Switch Over prima di passare al definitivo Switch Off. Era 3 gennaio 1954, quando iniziarono le trasmissioni televisive ufficiali della Rai, in Italia esistevano 15mila televisori. A cinquant'anni di distanza se ne contano 50 milioni. Cinquant'anni di Tv di "prima generazione", quella analogica, che oggi cede il passo alla "seconda generazione" televisiva, quella della Tv Digitale Terrestre (DTT). Ci sono voluti cinquant'anni, deroge, proroghe, slittamenti ma alla fine ci siamo!
Molti non vedono di buon occhio questo "passaggio", molti si lamentano: "ma adesso devo usare due telecomandi?" questa è la frase tipo che si sente dire spesso vero? E non solo, la maggior parte dei telespettatori della prima generazione hanno difficoltà a comprendere sigle come, MUX, DTT, ZAPPER, LNC, SWITCH OVER, SWITCH OFF, CAM, ecc, ecc... Vediamo quindi di fare un po' di chiarezza e perchè no, magari avvicinare quelle persone che non vedono di buon occhio la Televisione Digitale.
Prima di tutto diamo una breve spiegazione sul significato di SWITCH OVER e SWITCH OFF. Proviamo a immaginare due interrutori molto grossi come quelli qui sotto:
A una parte dei canali viene "spento" l'attuale segnale analogico e viene "accesso" quello digitale, questo passaggio intermedio in cui si hanno una parte di canali ancora analogici e una parte digitali viene chiamato SWITCH OVER. Quando tutti i canali passeranno definitavemente alla tencologia digitale e verranno "spenti" tutti i segnali analogici allora si parlerà di SWITCH OFF.
Molti di voi ora si chiederanno il perchè di questo "cambio", perchè non si è lasciato tutto come prima e moltre altre domande affolleranno la vostra mente. Tengo a precisare che non è mia intenzione convicere nessuno o far cambiare idea, ma solo descrivere i vantaggi di questa nuova televisione. Prima di tutto, cosa che avrete gia notato, il numero di canali visibili: si è passati dai 26 (circa) a circa 130 attuali, questò perchè con la trasmissione analogica ogni canale occupava una frequenza quindi 26 frequenze disponibili = 26 canali. Ora con l'uso della trasmissione digitale (per capirci come la musica presente in un Compact Disc) su una frequenza si possono trasmettere più canali contemporaneamente, questo è detto MUX, cioè un "pacchetto di canali" che "viaggiano" sulla stessa frequenza. Facciamo un esempio più chiaro: immaginiamo un binario ferroviario e su ogni binario viaggia un trenino con tanti vagoncini. I binari saranno la nostra frequenza e i vagoncini tutti i nostri canali tv. Pensate un po' sulla vecchia frequenza di Rai2 (in piemonte) ora vengono trasmessi, Rai1, Rai2, Rai3 e Rai4... un bel risparmio!!
Ecco il momento dello SWITCH OVER di Rai Due il 20 maggio 2009
Ecco cosa si è visto in televisione su Rai2...
... e Rete4
Ovviamente i vantaggi non solo solo questi, avremo una migliore qualità immagine/audio, la trasmissione digitale è quasi del tutto non soggetta a interferenze, echi ecc. Ci permetterà una partecipazione attiva ai programmi, per esempio anzichè "televotare" via sms potremo pigiare un tasto sul telecomando e non da poco il minore inquinamento elettromagnetico perchè il segnale della trasmissione digitale richiede meno potenza rispetto al precedente analogico. Detto questo, ora cerchiamo di capire come funzionano e quindi quale tipo di decoder è meglio per le nostre sigenze:
Esistono, credo, mille mila modelli e marche diverse, ma tutti si dividono in due grandi famiglie: quelli "Zapper" e quelli "Mhp", vediamo nel dettaglio le differenze salienti, inziando dai modelli detti Zapper, l'immagine qui sotto ne fa vedere un modello, uno quAalsiasi dei milioni esistenti. Questo modello, a mio parere, ha un buon rapporto qualità/prezzo. Siamo attorno ai 39 euro (prezzo indicativo). La prima cosa che colpisce e che è esente dallo slot per l'inserimento della famosa carta Mediaset Premium. Ed è proprio questa la caratteristica pricipale che differenzia i decoder Zapper da quelli Mhp e cioè non permette la visione dei canali a pagamento di cui parleremo dopo. Il DTT Zapper nell'immagine risulta discretamente veloce nel cambio dei canali e nel caricamento del software di ogni canale. Una pecca non da poco per i decoder entri level è la lentezza nel cambio di canale o nella risposta che si ha ad una determinata operazione, per esempio la visualizzazione delle informazioni sul canale. Capita spesso di veder bloccata in sovraimpressione parti dei menù del decoder. Una cosa poco carina!
I modelli Mhp o come li chiamava Marco Liorni qualche anno fa: "Box Interattivi" oltre ad avere lo slot per l'inserimento della carta hanno qualche altra funzioncina in più... Ad una prima occhiata si vedono due grosse differenze: il display e, appunto lo slot (in questo caso ben due) per la carta. Il modello in figura è sempre a mio parere un ottimo acquisto, ma andiamo per ordine. In questo modello abbiamo due slot per la carta questo ci da una bella comodità così da permetterci di inserire due carte con due abbonamenti senza dover fare "togli e metti", per sempio se si è in possesso dell'abbonamento "Mediaset Premium" e "LA7 Carta Più". Ma vederemo anche questo più avanti... I decoder Zapper spesso hanno poche connessioni: una o due prese scart e in pochissimi casi una porta RS232 (di solito utilizzata per usi molto tecnici), raramente una porta HDMI o usb. A differenza dei decoder Mhp che hanno un parco connessioni di tutto riguardo, prendiamo per esempio sempre il modello in figura, il retro si presenta così, come si vede qui sotto Andando per ordine: la porta 1 permette di collegare il decoder alla linea telefonica, per vari usi, come per esempio giocare da casa ai giochi televisivi. Due prese scart una per collegare un video registratore o un lettore DVD e l'altra da collegare al TV per. In questo modo anche i TV un po' datati e provvisti di una sola presa scart hanno la possibilità di aver collegati due apparecchi senza dover ricorrere a ciabatte o altro per il collegamento. Il connettore 4 è per gli amanti dell'audio di un certo livello, questa è un uscita digitale (solo audio) che è preposta al collegamento ad appositi amplificatori che accettano questo tipo di connesioni, risulterà così facile collegare un impianto home theatre al DTT. Con il numero 5 è indicata un uscita audio/video ad alta qualità di cui si sente tanto parlare ultimamente, quella è l'HDMI, con un solo connettore (digitale) si fanno arrivare al TV i segnali audio e video ad alta qualità apprezzando al massimo quindi le prestazioni del Digitale Terrestre. Sono i tv di ultima generazione ad avere questo tipo di porte quelli LCD o Plasma (e ultimamente a led) chi è in possesso di un tv "a tubo" (ovvero quelli non sottili come un foglio di carta, hehehe) deve accontertarsi della scart che da comunque ottimi risultati ma non paragonabili alla portta HDMI. Il connettore 6 come gia detto è dedicato agli usi tecnici. Passiamo ai numeri 7 e 8 che sono i due attacchi (coassiali, masco e femmina) del cavo antenna, il 7 va dal decoder al TV e il numero 8 è dove dobbiamo collegare la nostra antenna al decoder per la ricezione dei canali digitali. Per finire occorre alimentare questo apparecchio con il suo alimentatore esterno che va collegato al numero 9.
ATTENZIONE!!! Spesso si commette l'errore di pensare che occoranno TUTTI (o parecchi cavi per il funzionamento) dei decoder, ma non è così, a prescindere dal modello bastano i seguenti collegamenti: - alimentazione - antenna al decoder - cavo scart (o hdmi ove disponibile) tutto qui e il decoder è perfettamente funzionante. Il cavo antenna che va dal decoder al tv serve solo per permettere la visione dei canali con la vecchia tecnologia analogia, ma se mi permettete un consiglio megio non collegare questo cavo così si è "costretti" ad abituarsi alla visione con il nuovo sistema...
Altro punto dolente è il telecomando del DTT. Lo so... lo so... sto per toccare un argomento, che ODDIO!!!... , cercherò di dimostrare che è più semplice di quanto si possa pensare, prendiamo in mano il nostro telecomando, io virtualmente prenderò quello nell'immagine qui sotto
Oltre al tasto di accensione (nella maggioranza dei casi di colore rosso) i tasti da 1 a 9 (compreso lo 0 zero) sono a noi famigliari, ora ogni casa organizza i tasti "extra" in modo diverso ma nel 110% dei casi il loro nome e la loro funzione è praticamente la stessa. Sicuramente sul vostro telecomando si trovano quattro tasti messi a cerchio con quattro frecce con al centro un tasto più grosso: questi servono per muoverci nei menù, potremmo definirlo il nostro mouse e il tasto centrale (ok, enter, ecc) serve per confermare/salvare le nostre scelte. Poi troviamo, sicuramente un tasto "Menù" che ci permette di entrare nel menù del decoder, per eseguire diverse operazioni come, per esempio la sintonizzazione dei canali e tante altre. Tutti i telecomandi hanno un tastino chiamato "Info" (nel mio è in basso a sinistra) questo è un tasto MOLTO importante e versatile, premuto una volta fa apparire a video le informazioni sul programma in onda e su quello a seguire con gli orari di inizio e di fine. La sovra impressione sparisce dopo qualche secondo. Se lo premiamo due volte, invece, ci da delle informazioni più dettagliate che possono comprendere, la frequenza del canale, la potenza e la qualità del segnale
e maggiori dettagli sul programma in onda, come per esempio il titolo della puntata di una serie tv. Queste informazioni variano da modello a modello di decoder. Al fondo del telecomando si trovano 4 tasti colorati che spesso erano gia presenti su alcuni telecomandi di tv della prima generazione e venivano usati per "muoversi" nelle pagine del televideo. Qui invece servono per la vera interattività della DTT. Il tasto rosso (il famoso direi) ci fa accedere a tantissime funzioni/informazioni che ogni canale decide di rendere disponibili, sbizzarritevi quindi a pigiarlo e a vedere che succede! Il tasto blu serve in particolare sui canali a pagamento per avere, a video, la trama del film in onda o per la scelta dell'audio (italiano o lingua originale). Ovviamente esiste anche il tasto per il televideo che più chiamarsi o "Text" oppure "Txt" (varia da modello a modello).
Esiste poi un tastino piccino piccino che molti non sanno a cosa serva, spesso è chiamato "Tv/Radio" questo tasto permette di passare dalla visualizzazione dei canali tv all'ascolto delle radio che hanno deciso di rendere disponibile la loro programmazione anche sulla piattaforma DTT, e sono tantissime, dategli un orecchio. Per finire avrete sicuramente notato che anche su questo telecomando esistono i tasti per il volume, si perchè l'idea dei costruttori era quella di sostiutire totalmente il telecomando del vecchio tv, peccato però che molti tv vanno accesi con il loro telecomando. Altri invece si accendono all'accensione del Decoder, ma non tutti lo fanno. Il consiglio è per chi vuole usare un solo telecomando di tenere ad un volume discreto il tv così da poterlo regolare comodamente dal telecomando del decoder. L'unica rottura e che il televisore dovrà sempre essere spento dal suo di telecomando.... gia... secca anche a me...
A questo punto sappiamo distinguere un decoder Zapper da uno Mhp, sappiamo come si installa e come si usa ma se per esempio dopo la sintonizzazione dei canali (rigorosamente automatica) mi esce a video una scritta che dice "CONFLITTO LNC" che faccio?! Che significa?... vediamo di fare un po' di chiarezza, prima di tutto vediamo che cosa significa LNC: altro non è che l'ordinamento automatico dei canali Nazionale e riguarda solo i canali a livello Nazionale. Avete fatto caso che dopo la ricerca automatica vi trovare con primi 7 canali perfettamente in ordine?... Rai1, Rai2 Rai3, Rete4, Canale5, Italia1 e La7?... ecco di questo si occupa l'LNC che può essere attivato o meno dal Menù del decoder. E' lo stesso che ci permette di avere SEMPRE Rai4 sul canale 19 e Joy sul 111 per citarne alcuni. Ma ovviamente nessuno ci vieta di riordinarli a nostro gusto e piacimento, tenendo presente che alla prima risintonizzazione dei canali tutto sarà da rifare... Riporto qui sotto i primi 20 canali digitali secondo l'ordinamento dell'LNC: 1 RAI UNO 2 RAI DUE 3 RAI TRE 4 RETE 4 5 CANALE 5 6 ITALIA 1 7 LA7 8 MTV 9 ALL MUSIC 10 REPUBBLICA TV 11 FR 24 15 BOING 16 RAI NEWS 24 17 RAI STORIA 18 RAI GULP 19 RAI 4 22 RAI SPORT Più 23 SPORTITALIA 24 SPORTITALIA24 25 IRIS La lista aggiornata è possibile trovarla qui! Quando, invece, il decoder segnala un conflitto LNC significa che chi ha codificato la lista o chi ha detto a chi ha compliato la lista che due canali hanno lo stesso numero, per sesempio se LA7 e MTV hanno lo stesso numero il decoder non sa cosa fare e quindi chiede lumi a noi per decidere come numerarli. Spesso, però, il decoder lo fa al posto nostro e corregge in modo automatico il problema. I decoder pensati per le persone un po' avanti con l'età (spesso i modelli Zapper) appena si inserisce la spina di alimentazione partono subito con la ricerca dei canali così da semplificare le operazioni e per essere subito pronti all'uso!
Per quanto riguarda i canali a pagamento, meglio noti come "Pay Per View" ovvero paghi quello che vedi sono programmi che senza l'apposita carta vengono criptati con divesi sitemi, quelli più famosi sono: "Nagra Vision", "Irdeto" e "Conax". Il primo è utilizzato in particolare da Mediaset Premium, mentre, se non ricordo male (ma correggetemi pure) il Conax è quello usato da LA7. In linea di massima tutti i decoder sono in grado di codificare nei tre diversi metodi ma è sempre meglio leggere le specifiche prima di trovarsi brutte sorprese, il modello scelto in quest'articolo li gestisce perfettamente tutti e tre, per esempio. Acquistando, quindi una carta si ha accesso ad una serie di canali in più rispetto a quelli normalmente in chiaro. Questi canali vengono spesso divisi in pacchetti, per facilitare il telespettatore e si hanno diversi metodi di pagamento: quello che viene spinto di più per ovvi motivi è quello dell'abbonamento, cioè ogni mese si paga una cifra fissa con addebito su carta di credito o conto corrente e si può vedere tutto il pacchetto scelto senza limiti. L'altro è, appunto, il Pay Per View, cioè il paghi quello che vedi: se voglio vedere un film prima dell'inizio pago un tot e mi si abilita la visione. La carta quindi diventa un piccolo portafoglio (ricaricabile come il telefonino) da cui attingere ogni qualvolta si vuole vedere un contenuto a pagamento. Vediamo nel dettaglio cosa possiamo vedere con queste carte: Mediaset punta molto su questi pacchetti (vedi un po') e quindi ha un parco canali di tutto rispetto, esistono al momento tre pacchetti, uno per i ragazzi, uno per chi ama il cinema e uno per chi ama il calcio. Sono sottoscrivibili tutti e tre o possono essere conbinati a piacimento, più nel dettaglio il pacchetto ragazzi, meglio noto con il nome di "Fantasy" comprende: - Cartoon Network - Play House Disney - Hiro
Insomma, l'offerta a pagamento non è affatto misera, anzi... c'è l'imbarazzo della scelta
Abbiamo parlato di MUX, di Decoder Zapper, di Frequenze come binari del treno e di tante altre cose, una cosa che non ho ancora detto e che ormai la maggior parte dei televisori in commercio hanno "a bordo" il doppio sintonizzatore, sia analogico che digitiale con la possibilità di aggiungere quella che si chiama CAM. La CAM altro non è che un adattatore che inserito nell'apposito slot nel televisore permette di inserire la carta per la visione dei canali a pagamento. Potremmo quindi dire (anche se non è corretto ma rende l'idea) che i televisori di ultima generazione nascono come decoder Zapper, ma con l'aggiunta della CAM divenato Mhp... una bella cosa per quelle persone che non sono del tutto convinte che utlizzeranno programmi a pagamento ma che potrebbero cambiare idea!!
E se Lui fosse qui Seduto in fronte a te Diresti sempre sì O chiederesti: "Perché mai ci hai messo qui Con tutte queste illusioni E tentazioni e delusioni
E, e, poi perché E, se, se Dio c'é E, se, e se c'é
E se Dio fosse uno di noi Solo e perso come noi Anche Lui con i Suoi guai Nessuno che Lo chiama mai...
Io so cosa farei Lo guarderei dritto negli occhi E chiederei Se c'era almeno una ragione O se é una punizione Oppure é stato solo un caso O una disattenzione
E dai, se ci sei E dai, come mai E dai, se lo sai
E se Dio fosse Uno di noi Solo e perso come noi Anche Lui con i Suoi guai Nessuno che Lo chiama mai Solo per dire:"Come stai?" E invece chiedono attenzioni Di far miracoli e perdoni Oppure dare assoluzioni Nessuno che Lo chiama mai Solo per dire:"Come stai?"
Tutti, bene o male ne abbiamo sentito parlare in questi mesi di Eluana Englaro, non starò quindi qui a dilungarmi molto, ma proprio questa mattina ho letto un titolo su un giornale (riportato poi anche da altre testate) che recita così: "Cei: Sospendere alimentazione è eutanasia"... Ora io dico, il Vaticano, dico, oltre a dire cose inutili, fa dell'altro nella vita?! Si rendono conto (generalizzo)?
E approposito di vita, il VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA dice che la parola VITA significa: "lo stato di attività naturale di un organismo che mette in moto e coordina le funzioni inerenti alla sua conservazione, sviluppo e riproduzione e alle sue relazioni con l'ambiente e gli altri organismi" [Garzanti Linguistica].
A me risulta che questa povera ragazza non abbia nessuna di queste condizioni... come possono parlare di eutanasia? E ancora:
[...] I vescovi italiani fanno propria la dichiarazione resa nota da monsignor Pietro Brollo, arcivescovo di Udine, alla notizia del trasferimento di Eluana: "Faccio appello alla coscienza di tutti perché quanti hanno chiaro di essere al cospetto di una persona vivente non esitino a volerne e a esigerne la tutela, mentre quanti dubitano ancora abbiano la sapienza e la prudenza di astenersi da qualsiasi decisione irreparabile" [...]
Continua la Cei: "Per parte nostra osiamo ancora sperare nella forza della preghiera che vince le resistenze più nascoste e siamo vicini alla famiglia così duramente provata" [...]
Vi siete sempre chiesti che "faccia" potesse avere il "palazzone" di Radio DeeJay a Milano?... ebbene giorni fa è passata di li davanti proprio una macchina di Google, del nuovo servizio "Street View". Arrivato finalmente in Italia (nelle maggiori città italiane, per ora) ha gia destato il mio interesse.
Con questo mezzo vengono fotografate le strade delle nostre città, le foto vengono scatate a circa due metri di distanza l'una dall'altra, ed ecco qui sotto il portone d'ingresso di Radio DeeJay a Milano.
Lo immaginavate diverso?!... In effetti passando se uno non lo sa o non ci fa caso non diresti che li dentro ha la sede dal 1982 Radio DeeJay...
Inizialmente avevo pensato di fare una sorta di "speciale" dedicato a Lucio Battisti, poi mi sono accorto che TUTTI hanno parlato di lui allora ho deciso che non scriverò niente di niente, solo il mio personale saluto...
Nella scelta di un televisore, è importante considerare alcuni fattori, nel confronto tra più modelli, per essere certi di fare l’acquisto giusto, non ha quindi importanza se sceglierete un TV LCD o un PLASMA, quello che conta e avere bene in mente 4 semplici cose che possono infuire molto sulla qualità del prodotto appena comprato, vediamole nel dettaglio:
RAPPORTO DI CONTRASTO. Indica il rapporto tra la luminosità minimo e massima di un display (PLASMA o LCD). Viene solitamente espresso nella forma x:1, indicando così che il livello di luminosità del bianco è x volte maggiore del nero. E un parametro importante in quanto definisce la gamma dinamica dell’immagine riprodotta dal display, dato che una maggiore escursione dal nero al bianco implica una maggiore capacità del televisore dì visualizzare immagini il più possibile reali, con un più ampio range di sfumature. Può essere misurato in due modi ma ciascuno di essi dà un’indicazione diversa sulle prestazioni del display. Possiamo definirli nello specifico come dinamico e reale: nel caso del dinamico, i valori risultano più alti e bisogna quindi porre attenzione quando si guarda una comparativa a quale tipo di misurazione si riferisca.
LUMINOSITA’. E’ il parametro che indica la quantità di luce emessa dal pannello che, se maggiormente luminoso, farà apparire più brillante l’immagine che riprodurrà. E un parametro molto importante per chi deve inserire il televisore in luoghi con forte luce ambientale. Solitamente è misurata ed espressa in candele al metro quadro (cd/mq), ed esprime l’intensità luminosa per unità di superficie.
TEMPO DI RISPOSTA. È la misura della velocità con cui i pixel possono completare un "ciclo" immagine completo, in modo da avere un ruolo nella struttura dell’immagine successiva. Tra le due tecnologie presenti a oggi sul mercato quella al PLASMA è quella che risente di meno problemi, in quanto ha bisogno di un singolo impulso per pixel per produrre l’immagine e, di conseguenza, il tempo di risposta è pressoché istantaneo, mentre quella LCD richiede che i pixel passino dallo stato attivo a quello inattivo per poi tornare nuovamente o quello attivo creando così un ritardo, misurato in millisecondi (msec.) che, se ingente, può provocare immagini sfuocate, poco distinte e con la presenza di fastidiose scie.
RISOLUZIONE (O DEFINIZIONE). Indica il numero di pixel che compongono il pannello: maggiore sarà il numero di pixel, meglio l’immagine sarà definita. Esistono a oggi due tipologie di pannelli con pochissime eccezioni: la prima da 1.024 x 768 pixel (comunemente detta HDREADY) e la seconda da 1920 x 1080 pixel (FULL-HD). È molto importante evidenziare la necessità che il pannello FULL HD possa gestire i segnali progressivi (indicato da una p posta dopo la dicitura 1080) oltre che quelli interallacciati, in quanto sarà la tipologia di segnale utilizzata dalle nuove sorgenti ad alta definizione, quali, a esempio, il Blu Ray.
Quindi è proprio il caso di dire "occhio" quando leggete le caratteristiche del vostro prossimo TV...
E proprio riguardo al Blu Ray mi piace ricordare che negli anni ‘80 l’introduzione del Compact Disc ha significato un enorme balzo in avanti rispetto ai supporti in uso all’epoca. Il CD non solo garantiva un’eccellente qualità sonora, grazie all’assenza di fruscii esterni derivanti dalle testine per i nastri o dalle puntine per i dischi, ma rappresentava un’enorme innovazione nell’archiviazione e nel recupero dei dati con i suoi 650MB offriva infatti il maggior spazio al miglior prezzo. Anche se il CD è stato un supporto molto utile per la diffusione della musica e per le nuove applicazioni dati negli anni 90 la domanda di un nuovo mezzo che potesse immagazzinare una quantità di dati superiore si è fatta sempre più pressante. Da queste esigenze, e dalla cooperazione di alcune fra le maggiori aziende nel campo della ricerca e dell’elettronica di consumo (il DVD Forum), nasce il DVD (Digital Versatile Disc).
L’intento era quello di creare un formato di immagazzinamento di grandi quantità di video digitali che fosse accettato senza riserve da tutti i maggiori produttori, evitando quindi tutti i problemi di incertezza del mercato dovuti alla concorrenza fra formati che si erano presentati al tempo dell’introduzione delle videocassette per uso domestico; inoltre, dava finalmente la possibilità al consumatore di poter avere a casa propria l’audio multicanale tipico del cinema, grazie ai formati audio compressi Dolby Digital e DTS.
Non ultimo, al successo di questo formato, ha fortemente concorso la compatibilità dei lettori DVD con i vecchi CD. Con l’avvento dei nuovi televisori a tecnologia PLASMA e LCD, con pannelli da 1920 x 1080 linee, la definizione offerta dai dischi DVD è diventata subito insufficiente; si è resa quindi necessaria una soluzione che prevedesse una possibilità di immagazzinamento di dati 5/10 volte superiore al DVD. A differenza di quanto accaduto con il DVD Video, la proposta del DVD Forum (l’HD DVD) non ha messo d’accordo tutta l’industria. Mentre il DVD Forum dibatteva sulla necessità di adottare il laser blu o meno, un altro consorzio capitanato da Sony, Pioneer e Panasonic ha dato vita al Blu Ray Disc, formato con il quale l’HD DVD si è scontrato sul mercato per poco meno di due anni fino a quando Toshiba, che era rimasta la sola a portar avanti lo sviluppo dell’HD DVD, ha annunciato la decisione di sospenderne ricerca, produzione e commercializzazione. Il formato vincitore, il Blu-ray appunto, grazie all’utilizzo di un laser a luce blu, riesce a contenere fino a 54GB di dati, quasi 12 volte di più rispetto a un DVD pur avendone le medesime dimensioni.
Anche se questa capacità sembra enorme è interessante considerare che un disco da 25 GB può contenere circa 2 ore di filmato ad alta definizione: questa informazione da sola basta a far capire quale flusso di dati, sia video che audio, “smuova” un film in alta definizione.
Meritano una menzione particolare le nuove codifiche audio ad alta definizione DTS HD e DOLBY DIGITAL TrueHD: grazie al notevole spazio presente sul supporto Blu-ray è stato possibile creare nuove codifiche in grado di comprimere l’audio virtualmente senza perdita di qualità, in quanto il segnale ricostruito contiene tutta l’informazione dell’originale, eliminando così i difetti di compressione tipici delle precedenti codifiche.
Sono usciti da poche ore i nuovi dati della rilevazione AudiRadio del III bimestre 2008. Prima di commentare, come sempre, i risultati, vediamo la tabella comparativa tra il I bimestre 2008 e il III bimestre 2008:
PROSPETTO DATI AUDIRADIO
EMITTENTE
I BIMES. 2008
III BIMES. 2008
DIFFERENZA
RAI Radio 1
6874
6948
+ 074
RAI Radio 2
4752
5445
+ 693
RAI Radio 3
1900
1969
+ 069
R101
2065
2073
+ 008
RMC 1
1764
1910
+ 146
Radio Capital
1671
1567
- 104
Radio DeeJay
5362
5464
+ 102
Kiss Kiss
2207
2253
- 021
Radio 105
3887
3885
- 002
RDS
4879
5323
+ 444
Radio Italia
3785
3896
+ 111
RTL 102.5
5358
5404
+ 046
Radio 24
2225
2139
- 086
m2o
1391
1478
+ 087
Virgin Radio
1651
1727
+ 076
Credo che questa tabella sia molto esplicativa i segni negativi sono davvero pochi (quattro), Radio Capital in testa, Radio 24 al secondo posto, Radio Kiss Kiss e a chiudere Radio 105. Paolo Sebastian da Cagliari ha lasciato un commento scrivendo: "Un commento circa gli ultimi dati Audiradio ed il tracollo di Radio Capital???". Che cosa si può rispondere a Paolo?... Che si sapeva, che era scontato, che le previsioni fatte in questo blog (e in altri siti web / blog) si sono avverate?...
C'è da dire una cosa però: i più attenti e pignoli si saranno accorti che per quanti ascoltatori perda Radio Capital, Radio DeeJay ne acquista esattamente lo stesso numero (circa). E' una condizione strana e particolare... sarà anche per questo che da qualche settimana su Radio DeeJay viene trasmesso uno "spot" molto molto molto strano? Si sente sempre più spesso una cosa del tipo: "[...] Se non ascolti Radio DeeJay... allora ascolti Radio Capital... Radio Capital la radio che fa la differenza [...]" o una cosa simile... E' palese che la direzione artistica di Radio DeeJay/Radio Capital stia "tentando" di dirottare da Radio DeeJay a Radio Capital una parte del bacino di ascoltatori. Chissà se con questa "geniale" mossa Capital riesca a riprendere qualche punto. Io personalmente ne dubito fortemente... però...
Esiste una persona, un uomo che da circa 27 anni "segue" il mondo della radio in FM. Non ha caso ho messo segue tra virgolette, mi sto riferendo a Claudio Astorri. Ma chi è Claudio Astorri?... Astorri nasce nel 2004 dopo 23 anni di esperienza di Claudio Astorri nel settore del broadcast in FM e a seguito di esperienze rilevanti sia a livello locale che nazionale, a sostegno di progetti ed iniziative di sviluppo per emittenti radiofoniche sia private che pubbliche. Le attività si sono manifestate soprattutto nel management di grandi stazioni radiofoniche: Claudio Astorri è stato socio fondatore e direttore generale di RTL 102.5, responsabile programmi di RADIO DEEJAY, station manager di RDS RADIO DIMENSIONE SUONO.
Insomma Claudio di radio ne sa... ne sa davvero parecchio. Nel suo sito www.astorri.it si possono trovare interessantissime notizie dal mondo della radio, e in data 02/08/2007 quindi circa un anno fa, veniva pubblicata una notizia con questo titolo: "CARLO MANCINI SUONA "CAPITAL GOOD-BYE" E GUARDA AL FUTURO." Riferito al cambio di direttore artistico di Radio Capital...
"[...] volevo comunicarti che ho rassegnato le dimissioni da Elemedia e che il mio rapporto di lavoro, iniziato nell'ottobre del 1999, si conclude, per mia scelta e di comune accordo, oggi 31 luglio 2007. Troppo distanti erano ormai la mia filosofia e i miei progetti dalla linea che l’editore (o chi per lui) aveva deciso di intraprendere e che, per diversi motivi, non mi trovava d’accordo [...]"
Così iniziava la lettera scritta da Carlo Mancini e indirizzata a Claudio Astorri, e prosegue:
"[...] Credo, senza falsa modestia, di essere stato artefice di un vero e proprio miracolo radiofonico e di aver dato vita ad un nuovo ed unico format nazionale (classici e notizie) sia per la programmazione musicale che per lo stile di intrattenimento [...] Ma per ragioni che sfuggono ancora alla mia logica, si è deciso, proprio dal 2006, di cambiare rotta. A nulla sono valse, per raggiungere gli obiettivi richiesti di ulteriore crescita della radio, le mie osservazioni sulla bontà del prodotto e sulla assoluta esigenza di strategie di promozione al di fuori dei soliti canali del gruppo [...] Gli ultimi avvenimenti li conosciamo tutti: il calo di ascolti (ampiamente previsto), il ritorno di Linus e il cambio radicale di format e di stile. Per mia onestà mentale (e per mia integrità fisica…), ho preferito lasciare, rinunciando a fantomatici e inutili incarichi interni di facciata, reputandomi in grado di essere invece utile altrove, ove si richieda seria professionalità e pluriennale esperienza in questo campo. [...]"
Il resto della lettera di Carlo Mancini, con anche i commenti lasciati dai visitatori, è possibile leggerlo qui http://www.astorri.it/Notizie/[...]_Carlo%20Mancini.htm. Parole forti quelle di Carlo ma assolutamente vere!!! E voi cosa ne pensate? Dite la vostra QUI non c'è censura! :)